RU486, la pillola abortiva

Caro Ru486ini mi stai altamente sulle palle e di conseguenza mi fracassi i coglioni, te con le tue uscite e le televisioni che ti fanno da cassa di risonanza.
La pillola RU486 renderebbe più facile l’aborto, ma cosa c’è di male nel rendere più facile qualcosa?
Il problema è se la tal cosa vada fatta o meno.
Ti spiego con un esempio, caro cittadino del Vaticano:
la pena di morte negli USA c’è, a me non piace e sono dell’opinione che la debbano abolire. Non vado certo a dire “Cazzo, è troppo facile ammazzare la gente con il veleno. Dovete usare la lapidazione e così vedrete che vuol dir morire e uccidere”.
Quindi predica per i cattolici e non cercare di imporre le ragioni della Chiesa attraverso le leggi dello Stato se non sei in grado di convincere da solo i tuoi fedeli.

Nassiria, 2 anni dopo

Ho appena sentito al TG che sono passati 2 anni dalla morte dei militari italiani in Iraq. Me ne ero praticamente dimenticato, ma mi sono tornati in mente gli stessi pensieri di allora.
Non sono contro i militari, io sono contro la guerra. I nostri militari dovrebbero però rischiare la vita per difenderci, non per altri fini (tra l’altro senza mandato ONU).

Comunque rischiare la vita fa parte del loro mestiere e forse è giusto onorarli con funerali di Stato, medaglie e riconoscimenti vari.
Ma che facciamo per i circa 350 morti all’anno del comparto edile? Anche loro fanno un mestiere dove è previsto rischiare la vita?

http://www.pizzinato-lulivo.it/us/051005.html
http://www.alef-fvg.it/sicurezza2003/pprf/ediliza2004.htm

Divertente o Angosciante

Mi sono imbattuto cercando su Goolge in un sito che elenca i server smtp e pop3 dei provider italiani. Servizio utilissimo all’interno di un marasma esilarante di altri articoli.
Esilarante come Emilio Fede, tenendo presente che Emilio non vuole far ridere (d’altra parte Benigni nel suo spettacolo del 1983 lo definiva imbecille immatricolato).
Lascio a voi il piacere di visitarlo e di leggere attentamente almeno 5 articoli sui vostri interessi.
Quelli che mi hanno più sconvolto sono quello sull’aborto e sull’esistenza dell’anno zero, due cose su cui dissento totalmente.

PHP 4.3.x on Cobalt RaQ 550

This steps are based on Tao of Mac, i’ll do my english version soon (at least i’d like to do).

Questo articolo è qui principalmetne per ricoradare a me stesso come fare un altro upgrade nel caso ne avessi bisogno.

Salvare la vecchia versione e isolare il php per l’AdminServer
Copiare /usr/lib/apache in /usr/lib/apache.admserv e farne anche una copia in /usr/lib/apache.orig (nel caso le cose andassero male):
# cd /usr/lib
# cp -R apache apache.admserv
# cp -R apache apache.orig

Configurare apache dell’administration server in modo che usi la directoty appena salvata:
# vim /etc/admserv/conf/httpd.conf e cambiare la riga
LoadModule php4_module modules/libphp4.so in
LoadModule php4_module /usr/lib/apache.admserv/libphp4.so
e il relativo php.ini:
#vim /etc/admserv/php.ini cambiando la riga
extension_dir = /usr/lib/apache/php in
extension_dir = /usr/lib/apache.admserv/php
Far ripartire apache e verificare che la consolle dei amministrazione funzioni correttamente:
# /etc/rc.d/init.d/admserv restart

Compilazione ed installazione del nuovo php
Per prima cosa serve procurarsi i sorgenti del php
delle librerie png (libpng-1.2.8.tar.gz) e delle librerie jpeg (jpegsrc.v6b.tar.gz).
Spostare i 3 file appena scaricati un /usr/src e decomprimerli

# tar zxvf jpegsrc.v6b.tar.gz
# tar zxvf libpng-1.2.8.tar.gz
# tar zxvf php-4.3.11.tar.gz

Compilare per prima cosa le librerie grafiche

# cd libpng-1.2.5/
# cp scripts/makefile.linux Makefile
# make install
# cd ../jpeg-6b/
# ./configure --enable-shared --enable-static --prefix=/usr && make && make install
# make install-lib
# make install-headers
Le librerie jpeg, se non configurate come qui riportato, non saranno disponibili al php
(provare con un semplice ./configure && make && make install e verificare con phpinfo)

Configurare e compilare il php:

# cd ../php-4.3.11
# ./configure --prefix=/usr --with-apxs=/usr/sbin/apxs --enable-safe-mode --with-config-file-path=/etc/httpd/ --with-exec-dir=/usr/bin --with-zlib --enable-magic-quotes --with-regex=system --with-pear --enable-calendar --with-gd --with-iconv --disable-debug --with-gettext --with-ttf=/usr/lib/libttf.so --enable-mbstring --with-interbase=shared --with-mysql=shared --with-pgsql=shared --with-jpeg-dir=/usr/local/lib --with-png-dir=/usr/local/lib --enable-memory-limit
# make && make install
# cp modules/* /usr/lib/apache/php/
# /etc/init.d/httpd restart

Se nascono dei problemi controllare le configurazioni di Apache e di Php.
Infatti molto probabilmete sarà necessario in

/etc/httpd/conf/httpd.conf

sostituire
LoadModule php4_module modules/libphp4.2.3.so in
LoadModule php4_module modules/libphp4.so

Il php.ini originale si trova in /etc/httpd/4.2.3 mentre è stato specificato in fase di configurazione che il nuovo php.ini sarà in /etc/http, si può copiare il file originale e cambiare ciò che è necessario:
# vim /etc/httpd/php.ini
extension_dir = /usr/lib/apache/php/4.2.3
diventa
extension_dir = /usr/lib/apache/php

Open Document Standard: OpenOffice vs MSOffice

Perché è supposto che tutti si sia in grado di aprire un documento MSWord? Forse perché non è gratis, ma tutti lo hanno?
La Commissione Europea sta spingendo invece ad adottare documenti in formati aperti, cioè che siano leggibili e modificabili da qualunque programma rispetti lo standard.
Un po’ come succede per quasi tutti i siti web, che sono navigabili con un qualunque browser.
Il primo formato open che ha passato l’esame UE è l’ODF quello che OpenOffice adotterà nella nuova versione 2.0 e che è già disponibile anche nella nuova vesione stabile 1.5 disponibile a breve anche in italiano.
Per quanto mi riguarda mi applicherò usando esclusivamente formati OpenDocument, chi avrà bisogno di leggerli o di modificarli potrà sempre richiedermi di farglieli avere in altri formati non proprietari, il .txt e il .csv sono eccezionali a mio parere

Trusted Computing è diventato pericoloso?

noTC
Il TC è una tecnologia pensata a far girare su un pc solo software autorizzato.
Per ragioni di sicurezza questo è auspicabile su server con servizi critici per evitare che, per esempio, a seguito di un attacco sia possibile compromettere il server installando sofware maligni. In genere il controllo viene affidato ad un chip dedicato supportato da un modulo software che viene caricato all’avvio della macchina.
Le modifiche alle Playstation e alle x-box vi fanno venire in mente qualcosa?
Nel 1999 è nata la TCPA (TC Plataform Alliance) fondata da Compaq, HP, IBM, Intel and Microsoft; adesso ne fanno parte oltre 2000 imprese tra cui Adobe, AMD, Fujitsu-Siemens, Gateway, Motorola, Samsung, Toshiba.
Il nuovo Intel PentiumD e Microsoft Windows Vista (che uscirà nel 2006) supporteranno un modello di TC che non consentirà all’utente di usare programmi o file non legittimamente posseduti. Deciderà autonomamente tutto il sistema, è la soluzione finale contro la pirateria software e multimediale?
O è forse un modo per rafforzare in maniera estrema le posizioni dominanti del mercato?
Software posseduti legittimamente poiché gratuti (emule, firefox) o realizzati ad-hoc per noi che non facessero parte della lista di quelli ritenuti degni di trust oppure i video dellle vacanze (fatti con telecamere vecchie e quindi non conformi al TCPA) non saranno utilizzabili su tali sistemi.
Una più esaustiva spiegazione è qui.
In Rete c’è anche un magnifico video in inglese che apre le menti.