Trusted Computing è diventato pericoloso?

11/09/2005 0 di D.ian

noTC
Il TC è una tecnologia pensata a far girare su un pc solo software autorizzato.
Per ragioni di sicurezza questo è auspicabile su server con servizi critici per evitare che, per esempio, a seguito di un attacco sia possibile compromettere il server installando sofware maligni. In genere il controllo viene affidato ad un chip dedicato supportato da un modulo software che viene caricato all’avvio della macchina.
Le modifiche alle Playstation e alle x-box vi fanno venire in mente qualcosa?
Nel 1999 è nata la TCPA (TC Plataform Alliance) fondata da Compaq, HP, IBM, Intel and Microsoft; adesso ne fanno parte oltre 2000 imprese tra cui Adobe, AMD, Fujitsu-Siemens, Gateway, Motorola, Samsung, Toshiba.
Il nuovo Intel PentiumD e Microsoft Windows Vista (che uscirà nel 2006) supporteranno un modello di TC che non consentirà all’utente di usare programmi o file non legittimamente posseduti. Deciderà autonomamente tutto il sistema, è la soluzione finale contro la pirateria software e multimediale?
O è forse un modo per rafforzare in maniera estrema le posizioni dominanti del mercato?
Software posseduti legittimamente poiché gratuti (emule, firefox) o realizzati ad-hoc per noi che non facessero parte della lista di quelli ritenuti degni di trust oppure i video dellle vacanze (fatti con telecamere vecchie e quindi non conformi al TCPA) non saranno utilizzabili su tali sistemi.
Una più esaustiva spiegazione è qui.
In Rete c’è anche un magnifico video in inglese che apre le menti.